In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti e crescente consapevolezza sociale, le aziende si trovano di fronte alla sfida di ripensare il proprio modello di business e la propria strategia per rimanere rilevanti e responsabili. La forma giuridica “Società Benefit” offre un modello innovativo che concilia il profitto con l’obiettivo di generare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente.
In questo articolo vediamo una roadmap concreta che parte dall’analisi preliminare e arriva fino alla valutazione d’impatto delle proprie attività.

Le Società Benefit in Italia

L’Italia, con la legge 208/2015, ha fornito un solido terreno legislativo per le Società Benefit, posizionandosi come leader nella promozione di un capitalismo più consapevole e sostenibile. Queste aziende, infatti, rappresentano non solo un’innovazione normativa ma anche una nuova filosofia imprenditoriale, dove l’obiettivo di profitto si integra armoniosamente con la missione di generare benefici sociali e ambientali.

Identificare il beneficio comune

La trasformazione in Società Benefit inizia con un esercizio di introspezione e dialogo con gli stakeholder per identificare i benefici comuni specifici da perseguire. Questo processo, spesso facilitato da workshop e sessioni collaborative, permette ai CEO e C-Level di delineare una visione chiara e condivisa dell’impatto che desiderano creare, diventando il fulcro su cui costruire la propria strategia aziendale.
Spesso, da queste sessioni, emerge che si è già Benefit nel DNA prima ancora di diventarlo giuridicamente!

Ecco qualche esempio di beneficio comune:
• Promuovere l’evoluzione del proprio settore industriale, dal punto di vista della conoscenza e della tecnologia, attraverso la collaborazione con scuole, università e centri di ricerca pubblici e privati nell’ambito di programmi congiunti di ricerca e sviluppo, laboratori e formazione e di altra natura.

• Favorire la crescita professionale dei propri collaboratori, praticare una politica inclusiva all’interno dell’azienda e creare le condizioni favorevoli all’accoglienza, alla flessibilità e alla qualità del lavoro, anche con iniziative a sostegno della conciliazione degli impegni di lavoro con quelli familiari.

• Progettare e sviluppare il proprio business con soluzioni e servizi che contribuiscano alla razionalizzazione dell’impatto ambientale delle aziende clienti eliminando gli sprechi e le inefficienze.

Workshop ed esercizi pratici

I workshop rappresentano una tappa fondamentale nel viaggio delle Società Benefit, offrendo spazi dove la leadership e i team possono, insieme, esplorare idee innovative, affrontare sfide e costruire soluzioni condivise. Questi momenti di incontro e di scambio sono essenziali per alimentare una cultura aziendale che pone al centro l’impatto sociale e ambientale, così come la trasparenza nella comunicazione interna ed esterna.
L’iter prosegue con l’integrazione degli obiettivi di beneficio comune nel piano di business, azione che richiede una strategia olistica capace di considerare ogni aspetto dell’operatività aziendale, dalla supply chain al marketing, dalla gestione delle risorse umane alla finanza.

La Valutazione di impatto e la figura del Responsabile di impatto

Una volta definiti gli obiettivi, la valutazione di impatto diventa lo strumento chiave per monitorare e comunicare i progressi con cadenza annuale. Attraverso l’adozione di metriche qualitative e quantitative, le Società Benefit possono tracciare l’efficacia delle loro iniziative, dimostrando con trasparenza il loro contributo alla società e all’ambiente, e rafforzando così la propria reputazione e legittimità agli occhi di consumatori e investitori.

La nomina di un Responsabile di Impatto è un passo decisivo per le Società Benefit, sarà infatti la figura dedicata a guidare, monitorare e comunicare le iniziative di impatto. Questo ruolo simboleggia l’impegno dell’azienda verso la sua missione di beneficio comune, fungendo da punto di riferimento sia interno che esterno per tutte le questioni relative all’impatto sociale e ambientale.

La redazione di una relazione annuale di impatto non è solo un requisito legale per le Società Benefit, ma anche una preziosa opportunità di storytelling. Attraverso questo documento, le aziende possono raccontare la propria storia di impatto, condividendo successi, sfide e lezioni apprese.
Ma facciamo un po’ di chiarezza tra i vari termini che si sentono comunemente quando si parla di rendicontazione:

– output: si misura la performance in termini di efficienza, ossia di rapporto input/output («quanto ho usato bene le risorse?»). Lo strumento è il bilancio d’esercizio

– outcome: la misura del risultato in termini di efficacia («come ho raggiunto l’obiettivo; cos’hanno ricevuto di buono dal mio agire?»). Si misura col bilancio sociale e ambientale.

– impatto: la misura del cambiamento, delle ricadute che l’organizzazione genera sull’ambiente circostante; si misura con la Valutazione d’Impatto (esistono vari metodi per farlo, che approfondiremo in un articolo successivo).

Conclusioni

Diventare una Società Benefit è una scelta coraggiosa che testimonia una visione lungimirante del ruolo dell’azienda nella società. È un percorso impegnativo ma ricco di soddisfazioni, che offre alle imprese l’opportunità di contribuire concretamente a un futuro più sostenibile e equo. Le Società Benefit sono la dimostrazione vivente che è possibile fare business in modo responsabile e profittevole, guidando il cambiamento verso una nuova economia.

Se ti interessa esplorare questa opportunità e fare un primo assessment della tua azienda, contattaci!

About the Author: Silvia Toffolon

Valutatrice di impatto e facilitatrice di percorsi di sostenibilità

Scarica la guida per conoscere gli 8 vantaggi legati alla trasformazione in Società Benefit 

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